COSA SI INTENDE PER RESTAURO

Qualsiasi intervento che, nel rispetto dei dipinti della conservazione e sulla base di previe indagini conoscitive di ogni tipo, sia rivolto a restituire all’oggetto, nei limiti del possibile, la relativa leggibilità e, ove occorra, l’uso.
Conservazione : l’insieme degli atti di prevenzione e salvaguardia rivolti ad assicurare una durata tendenzialmente illimitata alla configurazione materiale dell’oggetto considerato.
Prevenzione : l’insieme degli atti di conservazione.
Salvaguardia : qualsiasi provvedimento conservativo che non implichi interventi diretti sull’oggetto considerato.
Manutenzione : l’insieme degli atti programmaticamente ricorrenti rivolti a mantenere le cose di interesse culturale in condizioni ottimali di integrità e funzionalità specialmente dopo che abbiano subito interventi di restauro. (Carta del restauro 1987)

COSA E’ LA REVERSIBILITA’

Secondo tale principio qualsiasi intervento di restauro, sia estetico sia conservativo deve poter essere rimosso senza danneggiare l’originale


Doratura

Esistono due metodi di doratura che ci danno due diversi risultati in virtù del metodo di esecuzione e dei relativi materiali: doratura a guazzo e doratura a missione.
La doratura per eccellenza è quella a guazzo, tecnica che conferisce all’opera le migliori qualità estetiche. La tecnica della doratura a guazzo è di per se estremamente raffinata e al contempo più vulnerabile perché teme il contatto con l’acqua.
La doratura a missione al contrario è più resistente agli agenti esterni ma meno apprezzabile sotto il profilo estetico.